sabato 25 marzo 2023

Vetta Dry Automatic Incabloc

Con questo post inizio la presentazione degli orologi acquistati nel 2021, dopo molti Seiko ora vi mostro uno splendido Vetta Dry degli anni 70 del secolo scorso.
Inoltre questo Vetta è anche un orologio che ho comprato al mercatino della mia città, dopo tutti gli anonimi acquisti in internet, un pò di contatto umano e storie di contrattazioni divertenti all'aria aperta è una bellissima cosa.
Passeggiando tra le bancarelle in compagnia di mia moglie, vedo in una vetrinetta un pezzo che mi incuriosisce per via della forma e dell'estetica tipica degli anni 70.
Quando lo prendo in mano vedo che è un Vetta Dry in splendide condizioni, mancante purtroppo di bracciale originale, chiedo il prezzo al venditore e mi sembra equo però il plexiglass era rotto e ne ho approfittato per farmi fare un piccolo sconto, soprattutto perchè ero molto dubbioso sul poter trovare il vetro corretto.
Nonostante l'insicurezza per il vetro lo prendo, ma che vada ho un movimento perfettamente funzionante che mi potrebbe servire in qualsiasi momento.
Tornato a casa lo smonto con difficoltà: il fondello che è una cassa contenete il movimento, è incastrato in un modo decisamente strano tramite delle linguette di acciaio armonico fungenti da molla entranti in apposite scanalature della cassa.
Fortunatamente questo particolarissimo fondello, ne ha un altro avvitato, non ci fosse immaginate che difficoltà per fare una semplice regolazione.
Nonostante il tutto fosse bello, la cassa ho dovuto lucidarla e risatinare la superficie nonchè eliminare alcuni graffi dal fondello.
Nel mentre ho misurato il plexiglass e dopo lunghissime ricerche ho trovato la corrispondenza esatta, una fatica enorme ma ricompensata dal successo.
Dovrò rifare e ripubblicare le fotografie perchè il colore che vedete non è assolutamente il suo chiarissimo beige splendidamente satinato e leggermente sfumato orizzontalmente in centro.
Quadrante davvero spettacolare con Day-Date, indici di generose dimensioni, lancette perfette.
Ho accennato al bracciale originale mancante: Questo Vetta usciva in origine con un bracciale marchiato decisamente raro ma che si trova in vendita in internet.
Peccato che i venditori conoscendo la rarità del pezzo lo propongono a prezzi altissimi che non ne giustificano l'acquisto perchè si supererebbe di gran lunga il valore dell'orologio completo.
La conseguenza per me è stata di abbinare un bracciale anonimo nuovo ma che si rifacesse come design al suo originale, l'insieme è molto bello, al polso è fenomenale.
La serie Dry ebbe un grande successo per la casa italiana e affiancava modelli affascinanti prodotti in un periodo d'oro per il design non solo di orologi.

Con il supporto di molte pubblicità di questo Vetta Dry visibili in internet, posso datare con sicurezza una produzione dal 1970 al 1974 e forse qualche anno ancora.

Per saperne di più: ChronoStoria Vetta



Cassa in acciaio di forma galbè con vetro anch'esso galbè
Fondello-cassa ad incastro sempre in acciaio e secondo fondello avvitato e guarnizione OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 38,1 mm
Altezza con le anse                        39,6 mm
Spessore                                         12,2 mm
Anse                                               20    mm

Il movimento è un VETTA 789, non altro che un ETA 2789 rimarchiato.
25 rubini, 21,600 A/h e una riserva di carica di 47 ore in posizione ferma.
Ha il settaggio rapido del doppio datario.

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