Chi ha seguito il mio blog fino dall'inizio ricorderà che ho iniziato parlando degli orologi scomparsi nel tempo per varie vicissitudini, ritroverete l'articolo nel seguente link: Gli orologi scomparsi
Ebbene, dopo il fortunato ritrovamento del cronografo Vetta molti anni fa, ora inizio il 2017 con un altro ritrovamento, un orologio del quale avevo perso le speranze.
L'oggetto in questione è l'Analogico-Digitale che vedete sfocato nella foto dell'articolo di cui sopra.
Ero già da molto orientato all'acquisto di un Seiko H127-5000, ma la sua rarità complice che pochi si trovano funzionanti e i prezzi estremamente alti finora mi hanno fatto desistere.
Un paio di mesi fa vedo un'asta dove in vendita c'è un Ana-Digit in tutto e per tutto identico al mio ormai scomparso con l'unica differenza della totale assenza di marchio nell'angolo in alto a sinistra del quadrante e proprio con la minuteria analogica quadrangolare.
Dopo lunga indecisione lo compro, mi arriva intorno al 10 Gennaio, è in condizioni non eccezionali nonostante il venditore lo magnificasse.
L'ho dovuto smontare completamente e sbloccare i pulsanti che tendevano a rimanere premuti, ora sono morbidi.
Il movimento era tutto ricoperto di scotch per fermare le batterie, le piste tutte appiccicose con il rischio di corrosione, ho ripulito con cura tutto e fissate per bene le linguette di contatto elettrico.
Cassa e bracciale sono stati ripuliti per bene, positivo il fatto che il vetro minerale non presenti alcun graffio.
Ora è tornato al mio polso con mia estrema soddisfazione facendomi ritornare (almeno col pensiero) ai miei 18 anni.
Sotto potete vedere lo sconosciuto scomparso ritrovato.
venerdì 20 gennaio 2017
domenica 22 maggio 2016
Seiko 7009-8009P
Alcuni giorni fa un caro amico sapendo della mia collezione di Seiko, mi regala un orologio molto rovinato dicendo che nelle mie mani sarebbe stato sicuramente apprezzato, un 7009-8009P.
Così è, io apprezzo molto questa casa e maggiormente un piacevole regalo.
Tornato a casa faccio le mie solite ricerche sul modello in questione e scopro che: non deve essere un "5" e che il quadrante seppur di un 7009, non è il suo originale.
E' certo che il mio amico non sapeva della precedente sostituzione del quadrante, fatta probabilmente perchè decisamente rovinato, mi decido comunque di metterlo a posto e tenerlo così, è comunque godibile, e se in futuro trovo un quadrante originale lo riporterò come alla nascita.
Ha necessitato della revisione del movimento e lucidatura della cassa, oltre al montaggio di un vetro in sostituzione che avevo avanzato da precedenti restauri.
La cassa ha forma tonneau molto bella, è quasi uguale alla serie "5" Sports dei quali ho due esemplari 70 metri.
Il cinturino marrone anch'esso è provvisorio seppur non stoni in quanto il quadrante è nero con riflessi marrone scuro.
L'orologio è datato Luglio 1975.
Così è, io apprezzo molto questa casa e maggiormente un piacevole regalo.
Tornato a casa faccio le mie solite ricerche sul modello in questione e scopro che: non deve essere un "5" e che il quadrante seppur di un 7009, non è il suo originale.
E' certo che il mio amico non sapeva della precedente sostituzione del quadrante, fatta probabilmente perchè decisamente rovinato, mi decido comunque di metterlo a posto e tenerlo così, è comunque godibile, e se in futuro trovo un quadrante originale lo riporterò come alla nascita.
Ha necessitato della revisione del movimento e lucidatura della cassa, oltre al montaggio di un vetro in sostituzione che avevo avanzato da precedenti restauri.
La cassa ha forma tonneau molto bella, è quasi uguale alla serie "5" Sports dei quali ho due esemplari 70 metri.
Il cinturino marrone anch'esso è provvisorio seppur non stoni in quanto il quadrante è nero con riflessi marrone scuro.
L'orologio è datato Luglio 1975.
La cassa di forma tonneau è completamente in acciaio.
Il fondello in acciaio è chiuso a vite.
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 37 mm
Altezza con le anse 43,2 mm
Altezza con le anse 43,2 mm
Spessore 11,6 mm
Anse 19 mm
Il movimento è un Seiko 7009 con carica automatica, 17 rubini, frequenza di 21.600 A/h e una riserva di carica di circa 43 ore (in posizione ferma).
Seiko 6602-7020 - Sealion C22 Black and White (I gemelli diversi)
Nel vecchio stock di Seiko che presi vi erano anche due modelli con carica manuale e dotati del movimento 6602.
La referenza di entrambi questi orologi è 6602-7020 e si differenziano esclusivamente per il colore del quadrante, uno argentè ed uno nero, per questo li ho soprannominati scherzosamente "i gemelli diversi".
Il restauro ha comportato per tutti e due la lucidatura delle casse e le revisioni dei rispettivi movimenti.
Uno dei due mancava del bilanciere completo che ho acquistato e rimontato potendo far funzionare perfettamente il piccolo Seiko.
Per le fotografie di presentazione ho montato lo stesso vecchio cinturino, ovviamente provvederò in futuro a dotarli di appropriato vestitino magari differenziandone il colore.
I quadranti identici nel design sono in buone condizioni, il modello argentè è leggermente più rovinato ed è circondato da un rehaut puntinato ma integro nella minuteria.
Il nero ha un quadrante impeccabile ma il rehaut era molto rovinato, illeggibile, e ho preferito lucidarlo, è bello anche così.
Inutile dire che questi due sono i miei primi due Seiko a carica manuale e fanno parte della serie Sealion modello C22, denominazione incisa sui fondelli recanti anche il disegno del Leone di Mare.
Il Seiko chiaro è del Novembre 1966, il nero di Ottobre 1966..
La referenza di entrambi questi orologi è 6602-7020 e si differenziano esclusivamente per il colore del quadrante, uno argentè ed uno nero, per questo li ho soprannominati scherzosamente "i gemelli diversi".
Il restauro ha comportato per tutti e due la lucidatura delle casse e le revisioni dei rispettivi movimenti.
Uno dei due mancava del bilanciere completo che ho acquistato e rimontato potendo far funzionare perfettamente il piccolo Seiko.
Per le fotografie di presentazione ho montato lo stesso vecchio cinturino, ovviamente provvederò in futuro a dotarli di appropriato vestitino magari differenziandone il colore.
I quadranti identici nel design sono in buone condizioni, il modello argentè è leggermente più rovinato ed è circondato da un rehaut puntinato ma integro nella minuteria.
Il nero ha un quadrante impeccabile ma il rehaut era molto rovinato, illeggibile, e ho preferito lucidarlo, è bello anche così.
Inutile dire che questi due sono i miei primi due Seiko a carica manuale e fanno parte della serie Sealion modello C22, denominazione incisa sui fondelli recanti anche il disegno del Leone di Mare.
Il Seiko chiaro è del Novembre 1966, il nero di Ottobre 1966..
La cassa è completamente in acciaio.
Il fondello in acciaio è chiuso a vite, reca inciso un leone di mare e la dicitura Sealion C22.
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 34,5 mm
Altezza con le anse 41,8 mm
Altezza con le anse 41,8 mm
Spessore 10,8 mm
Anse 18 mm
Il movimento è un Seiko 6602B con carica manuale, 17 rubini, frequenza di 18.000 A/h e una riserva di carica di circa 45 ore.
Il settaggio della data si effettua ruotando le lancette tra le 21 e le 24.
Seiko "5" 7619-9060 - Sportmatic De Luxe
Dopo una picola parentesi vintage, torno a riprendere la collezione Seiko con un particolare 7619-9060 della serie Sportmatic in versione De Luxe.
Anche questo come il precedentemente presentato 7619-7040 con movimento a 25 rubini e la particolarità di avere il pulsante per il settaggio della data.
La serie De Luxe era una linea caratterizzata da una maggior cura costruttiva e particolari di maggior pregio come lo scudetto "5" in metallo e applicato.
Ho revisionato il movimento e lucidato la cassa in acciaio, pulito leggermente il bel quadrante argentè e montato uno splendido vetro nuovo molto sporgente dalla cassa e bloccato in sede dalla lunetta.
Il bracciale che ho provato ad abbinare (in mancanza di altro) è un Seiko derivato da un modello cronografo più moderno, non vedo molta affinità con questo Sportmatic, penso proprio che lo cambierò prima possibile.
Questo Seiko è di Marzo 1967.
Anche questo come il precedentemente presentato 7619-7040 con movimento a 25 rubini e la particolarità di avere il pulsante per il settaggio della data.
La serie De Luxe era una linea caratterizzata da una maggior cura costruttiva e particolari di maggior pregio come lo scudetto "5" in metallo e applicato.
Ho revisionato il movimento e lucidato la cassa in acciaio, pulito leggermente il bel quadrante argentè e montato uno splendido vetro nuovo molto sporgente dalla cassa e bloccato in sede dalla lunetta.
Il bracciale che ho provato ad abbinare (in mancanza di altro) è un Seiko derivato da un modello cronografo più moderno, non vedo molta affinità con questo Sportmatic, penso proprio che lo cambierò prima possibile.
Questo Seiko è di Marzo 1967.
La cassa è completamente in acciaio.
Il fondello in acciaio è chiuso a scatto, reca inciso un delfino che contraddistingue le prime referenze di Sportmatic.
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 38 mm
Altezza con le anse 44 mm
Altezza con le anse 44 mm
Spessore 12,8 mm
Anse 18 mm
Il movimento è un raffinato Seiko 7619A con carica automatica, 25 rubini, frequenza di 18.000 A/h e una riserva di carica di circa 30 ore (in posizione ferma).
La raffinatezza oltre alla presenza dei 25 rubini, è data dal sistema di stop della lancetta dei secondi quando si estrae la corona di carica che si può effettuare anche manualmente.
Il settaggio della data si effettua premendo il pulsante posto ad ore 14,30 e il giorno ruotando la corona estratta al primo scatto.
sabato 21 maggio 2016
Citizen Parawater 21 Jewels
Torno agli orologi giapponesi ma questa volta con un Citizen Parawater con carica manuale.
Questo è il mio secondo Citizen, anch'esso dei primi anni 70 del secolo scorso come il precedente..
L'ho acquistato al mio solito mercatino dell'usato, mi ha colpito il suo design tipico del periodo, stile che apprezzo moltissimo, e soprattutto la presenza del suo bracciale marchiato originale con molta probabilità montato all'origine.
Era abbastanza in buone condizioni generali, ha solo avuto bisogno di una leggera lucudatura della cassa e ripristino della satinatura superiore, il movimento pulito e funzionante.
La data è riconducibile intorno agli anni 1970-1974 ma è possibile sia della fine anni 60.
Cassa di forma tonneau è tutta in acciaio chiusa da un fondello in acciaio a vite con OR.
Dimensioni:
Questo è il mio secondo Citizen, anch'esso dei primi anni 70 del secolo scorso come il precedente..
L'ho acquistato al mio solito mercatino dell'usato, mi ha colpito il suo design tipico del periodo, stile che apprezzo moltissimo, e soprattutto la presenza del suo bracciale marchiato originale con molta probabilità montato all'origine.
Era abbastanza in buone condizioni generali, ha solo avuto bisogno di una leggera lucudatura della cassa e ripristino della satinatura superiore, il movimento pulito e funzionante.
La data è riconducibile intorno agli anni 1970-1974 ma è possibile sia della fine anni 60.
Cassa di forma tonneau è tutta in acciaio chiusa da un fondello in acciaio a vite con OR.
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 33,5 mm
Altezza con le anse 39,2 mm
Spessore 11,6 mm
Anse 18 mm
Il movimento è un Citizen 0201 a carica manuale con 21 rubini, 18.000 A/h e circa 42 ore di riserva di carica.
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