lunedì 10 aprile 2023

Vetta Dry Automatic Incabloc

Marzo 2022 al mercatino in compagnia di Roberto, mi imbatto in questo Vetta Dry identico a quello che acquistai un anno prima.
In realtà è quasi identico perchè il quadrante è beige più scuro e che sfuma in alto e in basso e le lancette sono dorate.
Quando lo presi dal banchetto decisi di comprarlo perchè ricordavo (sbagliandomi) che l'altro Dry avesse il quadrante azzurro, anche questo molto sporco e con vetro rotto.
Riguardo al vetro stavolta non avrei avuto problemi per reperirlo, infatti ho comprato la stessa referenza di un anno prima.
Inoltre lo pagai esattamente come il precedente ma con il piccolo vantaggio di avere un bracciale non originale ma ben abbinato come estetica.
Tornato a casa lo smonto con minore difficoltà avuta con l'altro, le linguette di chiusura sono decisamente più morbide e comunque perchè l'esperienza precedente è servita
Anche qui ho dovuto lucidare e risatinare la cassa, il movimento era pulitissimo e perfettamente funzionante, di conseguenza è bastato attendere l'arrivo del vetro per rimontare il tutto.
Questo Vetta al polso ha un effetto un pò diverso dall'altro, il quadrante più scuro ne cambia la percezione visiva anche se i due Dry sono esattamente identici nelle dimensioni, generose.
Stavolta sono riuscito a riprodurre in fotografia il beige del quadrante in modo abbastanza realistico, cosa che mi convince una volta di più a rifare le foto del Vetta Dry "acciaio".

Questo Vetta Dry è a cavallo del 1972.

Per saperne di più: ChronoStoria Vetta



Cassa in acciaio di forma galbè con vetro anch'esso galbè
Fondello-cassa ad incastro sempre in acciaio e secondo fondello avvitato e guarnizione OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 38,1 mm
Altezza con le anse                        39,4 mm
Spessore                                         12,3 mm
Anse                                               20    mm

Il movimento è un VETTA 789, non altro che un ETA 2789 rimarchiato.
25 rubini, 21,600 A/h e una riserva di carica di 47 ore in posizione ferma.
Ha il settaggio rapido del doppio datario.

venerdì 7 aprile 2023

Ruhla Quartz – Made in DDR

Terzo e ultimo acquisto del 2 Gennaio 2022 al mercatino è stato questo raro Ruhla Quartz.
Era in una scatola in mezzo a molti rottami e spiccava perchè in condizioni molto belle, cassa praticamente perfetta e grazie al fatto che il fondello era sparso nella scatola potei vedere il movimento molto pulito e in ordine.
Ovviamente non potendo sapere se funzionante, lo presi al buio data la sua discreta rarità.
Fortunatamente dopo aver montato una batteria a casa si mise a funzionare con precisione elevata, rendendomi davvero felice.
Il Ruhla in oggetto è stato costruito nelle Germania dell'Est nota come DDR ai tempi precedenti alla caduta del muro di Berlino, di conseguenza essendo Made in DDR è precedente al 1989 ma vediamo brevemente qualche cenno di storia su questo movimento al quarzo.

Nel 1970 in DDR il governo stanziò sostanziosi fondi per poter produrre un orologio al quarzo principalmente per battere sul tempo i Sovietici e si affidarono alla UMF Ruhla.
Dopo sperimentazioni utilizzando quel poco che si aveva in casa, nel 1976 si arrivò al calibro 32768 e per poco la UMF battè i russi che proposero il Chaika 3050.
Questo movimento fu anche il primo ad essere andato nello spazio tra i quarzi "sovietici".
Il Calibro 14 fece la comparsa nel 1979 e fu prodotto fino al 1982.

Considerando la storia di questo movimento al quarzo, possiamo dire che questo Ruhla è databile a cavallo del 1980.



La cassa di questo Ruhla è completamente in acciaio, di forma tonneau.
Il fondello in acciaio è pressione.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  37    mm
Altezza con le anse                         43,2 mm
Spessore                                          11,4 mm
Anse                                                20    mm

Il movimento è uno UMF 14, ha precisione elevata ed è un pezzo di storia dell'orologeria.

Seiko 7005-7130

Un Seiko al mercatino non manca mai, il secondo orologio comprato il 2 Gennaio 2022 è questo Seiko 7005-7130, un modello che avevo già notato sui cataloghi d'epoca e che mi aveva colpito per la sa bellezza soprattutto in colorazione verde.
Niente verde ma un blu bellissimo e vivace il suo quadrante praticamente perfetto.
Come quasi perfetta la cassa che ha necessitato solo di una leggerissima lucidata, il vetro plexiglass rotto e molto graffiato mi hanno costretto a sostituirlo con uno di referenza originale.
Movimento funzionante che mi ha permesso di completare il restauro in pochissimo tempo con l'abbinamento di un bracciale Seiko.
Forma affascinante, quadrata con lati curvi, dona a questo Seiko un inconfondibile design anni '70.

Dal seriale la data di fabbricazione è Marzo 1974.
 

 
La cassa è completamente in acciaio.
Il fondello in acciaio è chiuso a vite con guarnizione.
 
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  35    mm
Altezza con le anse                         40    mm
Spessore                                          10,8 mm
Anse                                                18    mm

Il movimento è un Seiko 7005 con carica automatica, 17 rubini, frequenza di 21.600 A/h e una riserva di carica di circa 43 ore (in posizione ferma).
Il movimento nasce nel 1969 e ha solo la carica automatica, particolarità abbastanza comune con molti altri movimenti di Seiko.

Silver Cushion anonimo

Con questo post inizio a pubblicare gli orologi del 2022.
Il 2 Gennaio vado con mia moglie in una città vicina dove si svolge un mercatino nel quale mi reco pochissimo.
Nella giornata acquisto 3 orologi, il primo, quello che vedrete qui, è probabilmente il pezzo più antico della mia collezione, risale con buona probabilità tra il 1915 e il 1920.
Su una bancarella scorgo un unico orologio in mezzo a molti altri articoli, è rovinatissimo, arrugginito e sporco ma qualcosa mi spinge a comprarlo per via della sua forma.
Infatti si tratta di una cassa a cuscino con anse fisse in tondino saldato, completamente in argento con tanto di punzoni e quadrante anonimo porcellanato.
A casa dopo lo smontaggio cerco di capire che movimento abbia al suo interno, nessun marchio o punzone, ma nonostante i miei archivi non riesco a riconoscerlo nemmeno comparando le bascule con il manuale Bestfit.
L'unica cosa che si nota chiaramente è che sia davvero antico dato che ha tutti i ponti separati e una fattura pregevole con finiture chiaramente eseguite a mano.
Il restauro è iniziato con la pulitura di tutti i pezzi, il quadrante porcellanato presenta delle crepe poco visibili che non pregiudicano l'integrità e gli indici con bellissimi numeri arabi stilizzati che un tempo erano pieni di pasta luminosa, ora ne rimane solo qualche traccia.
Bellissime le lancette "cathedral" bluettate anch'esse senza più traccia di pasta luminosa, la cassa dopo la lucidatura si presenza molto bella, non così la corona che andrebbe sostituita con una nuova ma dal design identico, cosa abbastanza difficile ma non impossibile, vetro plexiglass bombato nuovo.
Infine al movimento è bastata una semplice revisione per tornare a ticchettare allegramente.
Essendo un orologio con anse fisse ho scelto di mettergli un cinturino "perlon" nero, molto comodo e in tono allo stile militaresco di questo Silver Cushion.

Più su ho scritto 1915-1920, può certamente essere successivo ma in internet ho visto moltissimi modelli estremamente simili se non addirittura uguali, che venivano collocati proprio in questa fascia temporale e anche abbinati alla Prima Guerra Mondiale.
Non posso assicurare quanto letto sia vero ma mi piace pensare che sia un orologio davvero molto vecchio.



La cassa in argento 935 di forma a cuscino in 3 pezzi.
Fondello in argento di forma della cassa chiuso ad incastro.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  32,4 mm
Altezza alle anse                             39,8 mm
Spessore                                          11,3 mm
Anse                                                18   mm

Il movimento è anonimo con carica manuale, frequenza di 18.000 A/h.

lunedì 3 aprile 2023

Seiko LM 5606-5110

Inizio estate al mercatino, Giugno 2021 assieme al mio caro amico Roberto.
Proprio lui scorge su un banchetto questo Seiko Lord Matic LM 5606-5110 con cassa quadrata e suo bracciale originale, non è interessato ma io si.
Ovviamente tratto il prezzo e quando raggiungiamo un accordo lo acquisto.
E' in ottime condizioni, solo il vetro è rotto ma di solito non ci sono problemi a trovarli.
Arrivato a casa o smonto per pulirlo in quanto molto sporco, controllo il movimento che, cosa rara, ha lo scatto rapido della data funzionante.
Aquisto il plexiglass originale e quando arriva lo monto e riassemblo il tutto con velocità ottenendo un Seiko davvero molto bello.

Questo Seiko LM si può datare con il seriale inciso nel posteriore della cassa ed è di Giugno 1974.


 
Cassa in acciaio di forma quadra con anse strette.
Fondello in acciaio porta-movimento montato ad incastro.
 
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  33,4 mm
Altezza alle anse                             39    mm
Spessore                                          10,3 mm
Anse                                                  8,5 mm

Il movimento è un Seiko Lord Master 5606, automatico (nascita 1968), ha 21.600 A/h e 23 rubini.
La regolazione della data è a scatto rapido, con giorni bilingue, e lo stop dei secondi per la regolazione di precisione.
Pregevole il suo spessore di soli 3,9 mm che per un automatico, sia pur solo tempo è un traguardo notevole.