mercoledì 19 agosto 2020

Citizen 8260A

Da uno stock del 2016 acquistato per ricambi esce questo Citizen con splendido quadrante azzurro e trama come stoffa, naturalmente deve subire un restauro.
Al suo interno c'è un movimento perfettamente pulito ma purtroppo con spirale danneggiata, ho movimenti sparsi per recuperare i ricambi necessari e trovo un ponte bilanciere a posto e torna a funzionare.
Per sicurezza faccio la revisione completa in modo che funzioni ancora per anni.
La cassa ha bisogno di una lucidatura così come anche il vetro in plexiglass.
Infine monto un leggero cinturino in pelle blu donando una grande dignità a questo orologio economico, davvero bello al polso per la luminosità del quadrante.

Potrebbe essere stato costruito negli anni 70 del secolo scorso.



La cassa di forma tonda è tutta in acciaio chiusa da un fondello in acciaio a vite con OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  35,3 mm
Altezza con le anse                         42,9 mm
Spessore                                          9,1 mm
Anse                                               19   mm

Il movimento è un Citizen 8260A a carica manuale con 17 rubini, 21.600 A/h e circa 43 ore di riserva di carica con settaggio rapido della data.

Citizen Ore Felici Automatic 8200-S80831 HSW

La serie mito Ore Felici della Citizen nacque negli anni 80 del secolo scorso come linea economica della casa giapponese e prosegui fino al 2014 venendo sostituita dalla linea 98/218 qui significante l'esatto range di prezzo degli orologi.
Pur essendo modelli economici si può notare una buona qualità dell'insieme, la cassa tutta acciaio, quadrante con rivestimento resistente e soprattutto per il movimento automatico robusto e affidabile della Miyota.
Anche questo Citizen Ore Felici languiva in un cassetto dal 2016, decisi di sistemarlo anche se per me non è proprio uno degli orologi più "felici" che possiedo.
Era non funzionante, il problema consisteva nella doppia ruota di trasmissione del sistema di carica automatica che acquistai per pochi spiccioli riuscendo a riportare in vita il movimento.
Non ho fatto niente di estetico, mi sono limitato a rimontarlo e dotarlo di un bracciale elastico che mi era avanzato, forse un giorno monterò un cinturino in pelle.
Ho pubblicato questo Citizen poco attraente principalmente perchè fa parte di una linea che negli anni ha avuto un enorme successo ed è diventata mitica.

Questo Citizen potrebbe essere datato 1996.



La cassa di forma tonda è tutta in acciaio chiusa da un fondello in acciaio a vite.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica   36    mm
Altezza con le anse                         41,5 mm
Spessore                                        18,8 mm
Anse                                              18    mm

Il movimento è un Citizen 8200A a carica manuale con 21 rubini, 21.600 A/h e circa 45 ore di riserva di carica (in posizione ferma)
Ha settaggio rapido della data e del giorno.

Seiko 7009-8028

Un Seiko semplice questo Seiko 7009-8028, direi essenziale.
L'avevo dal 2016 ma non lo avevo mai aggiustato, così pochi mesi fa gli ho fatto una revisione completa e ora funziona egregiamente.
la cassa era bella, è rimasta com'era senza lucidatura che ho eseguito solo per il plexi.
Il quadrante ha piccolissimi difetti sul bordo ma nell'insieme è ancora bello.
Ho montato un bracciale Seiko che fa tanto anni 70, sinceramente non so se è il suo come uscì in catalogo.

L'orologio è datato Luglio 1977.




La cassa di forma tonda/tonneau è tutta in acciaio.
Il fondello è chiuso a vite con guarnizione OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica   36,8 mm
Altezza con le anse                         41,7 mm
Spessore                                        11,6 mm
Anse                                              18    mm

Il movimento è un Seiko 7009A con carica automatica, 17 rubini, frequenza di 21.600 A/h e una riserva di carica di circa 43 ore (in posizione ferma).

martedì 18 agosto 2020

Seiko "5" 6119-5431

Anche questo Seiko lo possiedo da alcuni anni, acquistai uno stock nel 2016 e lo restaurai con cura, era alquanto malandato.
Lucidai e risatinai la cassa rendendola praticamente come nuova, il quadrante era spettacolare e per farlo risaltare è bastato lucidare il plexiglass tornato anch'esso come nuovo.
Revisionato il movimento sostituendo alcuni leveraggi arrugginiti, adesso ticchetta alla perfezione.
Sprovvisto di bracciale all'arrivo, gliene ho montato uno assolutamente originale come veniva venduto all'epoca, trovato dopo lunghe ricerche, ottenendo un pezzo assolutamente coevo e molto bello.
La forma è decisamente particolare, visto in foto potrebbe sembrare strano ma credetemi che al polso fa una bella impressione e risulta estremamente elegante.
E poi che dire... un orologio inconsueto viene sempre notato.

E' di  Dicembre del 1975.



La cassa è completamente in acciaio.
Il fondello in acciaio è chiuso a vite con guarnizione.

Dimensioni:
Larghezza esclusa corona di carica  37,2 mm
Altezza con le anse                          40 mm
Spessore                                         10,4 mm
Anse                                               10 mm

Il movimento è un Seiko 6119C con carica automatica, 21 rubini, frequenza di 21.600 A/h e una riserva di carica di circa 46 ore (in posizione ferma).
Ha solo la carica automatica, particolarità abbastanza comune con molti altri movimenti di Seiko, il settaggio del day-date è rapido agendo sulla corona premendola ripetutamente.

Ostwok-Vostok Generaliskie Submarine

E' passato quasi un anno dal mio ultimo post, purtroppo il lavoro, gli impegni della vita mi hanno impedito di trovare un poco di tempo per aggiungere orologi della mia collezione.
Inoltre si è messo di mezzo anche il covid che ha spostato i pensieri da altra parte, fortunatamente per me e famiglia nessun problema.

L'orologio che pubblico ora, è moltissimo tempo che l'ho, mi era sfuggito e dato il buon numero di pezzi che possiedo non mi ero accorto che mancava all'appello.
E' un Ostwok Generaliskie con quadrante Submarine che acquistai nel 2009 per dare una cassa dorata al Paratropper "craquelato" che presentai tempo fa.
Così facendo mi rimase in casa il movimento con quadrante e avendo una cassa Generaliskie cromata nuova, riassemblai il tutto e ne uscì un orologio bello ed elegante nell'insieme, da qui il titolo Ostwok-Vostok.
C'è da dire che la Ostwok era una società svizzera che importava i Vostok sostituendo il loro marchio all'originale russo.
Il quadrante è di un blu molto bello e cangiante alla luce diretta, lancette acciaio con quella dei secondi rossa, e lunetta girevole con pallino roso grande.
Il movimento è un affidabilissimo e preciso Vostok automatico.



La cassa di tipo Generaliskie è cromata.
Il fondello in acciaio ha la classica chiusura ad anello avvitato che preme su una generosa guarnizione piatta.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  41    mm
Altezza con le anse                         47,5 mm
Spessore                                          12,3 mm
Anse                                                18    mm

Il movimento è un automatico Vostok 2416B con 31 rubini, una frequenza di 19.800 A/h e una riserva di carica di circa 30 ore (in posizione ferma).