sabato 19 ottobre 2024

Swatch Irony Chrono Secret Agent Red - Ref. YCS405

Terzo Swatch Irony Chrono della serie Secret Agent, con quadrante rosso.

Il mio primo swatch fu il Secret Agent blu e dopo aver trovato il giallo, e ora questo rosso, mi è venuta voglia di completare la serie e mi mancherebbero il grigio chiaro e quello scuro.
Prima o poi, senza fretta li cercherò.

Ho raccontato nel post precedente che il mio amico venditore me lo regalò.
Rovistando nel cestino dei rottami, dopo aver trovato il Wyler Vetta, prendo in mano questo Chrono rovinatissimo e chiedo se fosse funzionante.
"Prendilo" mi disse e io di rimando "E quanto vuoi ?" - "Niente, te lo regalo e se non dovesse funzionare lo butti" fu la sua ultima frase.
In effetti il ragionamento ha una sua logica, così arrivai a casa con l'intenzione di scoprire se mettendo una batteria nuova partisse.
Brutta sorpresa dopo aver assistito ad un nulla di fatto, l'unica lancetta che si muoveva seppur con qualche saltello era quella cronografica.
Dopo qualche giorno mi venne l'idea di vedere se si potesse smontare, tolsi la lunetta dopodichè tolsi il vetro spaccandolo completamente, era già crepato, quindi niente di male.
La corona si estrae a strappo, il movimento è un modulo ETA V8, rimisi la batteria dopo aver dato qualche goccia di olio nei perni visibili.
Con grande sorpresa mi ritrovai un movimento perfettamente funzionante e fluido in tutte le sue funzioni, oh gioia...
Mi buttai in rete e trovai i vetri di ricambio, essendo convinto che fossero usa e getta (cosa vera per quelli in plastica) non avevo mai pensato ai possibili ricambi.
Avendo in mano la cassa nuda ne ho approfittato per lucidarla, reinserisco movimento e corona, presso il plexi e la lunetta.
Si impara sempre qualcosa, basta perseverare...
Su un bracciale aftermarke stile Swatch Irony Chrono ed ecco un resuscitato orologio praticamente come nuovo.
Anche in questo caso non è un grande problema il bracciale non originale, fa la sua funzione.
Capitasse di trovare un bracciale della giusta referenza lo prenderò.

Questo Secret Agent è della collezione 1996 

 


Cassa e bracciale completamente in acciaio.
 
Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica    40    mm
Altezza con le anse                          45,7 mm
Spessore                                         12,3 mm
Anse                                               19    mm
 
Il movimento è un ETA V8 prodotto per gli Swatch.
La particolarità di questo movimento al quarzo è la funzione rattrapante ottenuta tramite il fermo temporaneo della lancetta centrale dei secondi.
La lettura viene completata dal contatore a ore due per i decimi di secondo e alle ore dieci per i minuti cronografici.
Il terzo contatore a ore sei è per i secondi continui.

Wyler Vetta Incaflex Automatic

Ho saltato molti mercatini ultimamente e sono dispiaciuto perchè acquistare qualcosa con il coinvolgimento delle chiacchiere e trattative coi i venditori è un momento prezioso da ricordare.
Ricordi che trasmetto, o almeno ci provo, in questo blog dove spesso racconto gli aneddoti migliori.
Questo Wyler Vetta automatico l'ho trovato in un cestino di rottami sulla bancarella di un venditore che nel tempo è diventato un amico.
Nello stesso cestino c'era anche l'orologio che presenterò subito dopo questo e avuto in regalo.
Qui la spesa è stata poca, è evidente che il quadrante non è in perfette condizioni, anzi, piuttosto rovinato ai bordi, ma almeno il movimento era funzionante anche se ho fatto lo stesso una revisione.
Avendo una cassa jumbo, 39 mm di diametro potrei porre questo Wyler Vetta nella prima metà del decennio 1970 anche se non mi stupirei se fosse della fine a causa della cassa che è cromata.
Purtroppo in quel periodo il settore orologiero fu sconvolto dall'arrivo sul mercato dei quarzi giapponesi.
Il risultato fu che moltissime case fallirono e molte altre per rimanere a galla produssero modelli più economici, Wyler Vetta è sempre stata una casa di buon livello con orologi in acciaio e molti in oro.
Questo modesto orologio pare proprio essere stato prodotto per la suddetta motivazione e non credo che possa valere qualche menzione tra gli orologi della prestigiosa casa Svizzera.
Il restauro oltre alla pulizia e revisione, ha comportato il montaggio di un nuovo vetro plexi e la vestizione con un cinturino di pelle beige che avevo da anni nel cassetto mai utilizzato.
L'economicità generale non riguarda comunque il movimento, un apprezzabile ETA 2472.

Come anticipato la data di produzione è tra il 1970 e il 1980.



Cassa cromata di forma tonda.
Fondello in acciaio con chiusura a pressione.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 38,9  mm
Altezza con le anse                        45,3  mm
Spessore                                         12,2 mm
Anse                                               19    mm

Il movimento è un ETA 2472 automatico ed è stato costruito a partire dal 1955 con 21 rubini, modificato in 17 rubini nel 1960, questo è un 25 rubini probabilmente della fine degli anni 60.
E' un 11,5 linee con uno spessore di 5,3 mm, viaggia a 18.000 A/h con una riserva di carica dichiarata di 42 ore.
La regolazione della data si compie portando indietro le lancette alle 20,30 fino al passaggio della mezzanotte.

lunedì 14 ottobre 2024

Picard Casual Incabloc

Ultimo pezzo dello stock di marzo 2024 è uno sconosciuto Picard Casual.
Ho fatto ricerche e pare sia stato prodotto da questo marchio operante nella pelletteria ora con sede in Hong Kong e questo orologio potrebbe far parte del loro merchandising negli anni 70 del secolo scorso.
Se queste informazioni corrispondono al vero, l'orologio è sicuramente un pezzo raro e di valore storico ma non intrinseco.
Piccolino, con cassa cromata non ben conservata, corona rovinata e quadrante con evidenti puntinature.
Movimento FE di medio-bassa qualità, fortunatamente funzionante con precisione, ha avuto bisogno solo di una pulizia generale e lucidatura del vetro, terminando con il montaggio di un vecchio bracciale in acciaio che avevo nei miei cassetti.
C'è poco altro da dire di questo Picard, se non che è comunque simpatico e costato davvero poco.

Datazione primi anni 70 del secolo scorso.



Cassa quadrata con lati curvi chiusa da un fondello avvitato con OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 31,8 mm
Altezza con le anse                        36,2 mm
Spessore                                         11,9 mm
Anse                                               18    mm

Il movimento è un FE 4601A con carica manuale con 17 rubini, 18.000 A/h e 47 ore di riserva di carica.
La data ha regolazione con scatto rapido.

Fulgor Antichoc

Penultimo orologio dello stock di marzo 2024 è un bellissimo Fulgor Antichoc con quadrante beige sfumato al centro.
Di grandi dimensioni accentuate dalla forma quadrangolare, monta un movimento FE 233 rarissimo perchè nella versione Day-Date e senza lancetta secondi.
Il movimento è sempre di fattura economica ma le due caratteristiche lo pongono in un'area di maggio pregio in questa classe di orologi.
E' funzionante e preciso ma ho dovuto montare un bilanciere preso dai miei ricambi, in quanto era mancante, a seguito della revisione.
Cassa cromata perfetta, vetro plexi solo lucidato attorno ad un quadrante meraviglioso per colore e sfumature.
Alla fine dopo aver pensato di montare un cinturino, ho optato per un bracciale in acciaio.

Potrei datare questo Fulgor nei primi 70 del secolo scorso.



Cassa quadrata con lati curvi chiusa da un fondello avvitato con OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica 34    mm
Altezza con le anse                        39,7 mm
Spessore                                         11    mm
Anse                                               18    mm

Il movimento è un Cupillard 233-70-21A a carica manuale con 15 rubini, 18.000 A/h e 41 ore di riserva di carica.
Il Day date si regola ruotando la corona settando prima il giorno e poi ruotando tra le 20 e le 24 per la data.

Raketa Zero II

Il mio secondo Raketa Zero proviene dallo stock di 7 pezzi acquistati dal mio amico nel Marzo 2024.
Totalmente originale si presentava al momento dell'acquisto in condizioni quasi perfette, solo la corona di carica è leggerissimamente consumata, segno che è stato usato molto.
L'unico difetto era il bilanciere con la spirale fuori posto ma avendo ricambi è stato veloce sostituirlo e farlo funzionare con molta precisione.
Una pulita alla cassa dallo sporco accumulato negli anni e una leggera lucidata al suo caratteristico vetro ha terminato il restauro.
Rispetto al primo Zero ho messo un cinturino con cuciture bianche anche alle anse e questo è l'unico modo per distinguerlo dall'altro a parte il seriale sul fondello.
E' un orologio di grande impatto visivo, tutto è grande dalla cassa ai numeroni delle ore, un bel pezzo sovietico.

Come il precedente raketa Zero questo è databile nella seconda metà degli anni 80 del secolo scorso.



La cassa è cromata ed è chiusa da un fondello in acciaio a pressione.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica   39,3 mm
Altezza con le anse                           41 mm
Spessore                                           10,7 mm
Anse                                                 18    mm

Il movimento è un Raketa 2609.HA manuale, con 17 rubini, una frequenza di 18.000 A/h e una riserva di carica di circa 45 ore.