sabato 16 settembre 2017

Citizen Valiant

Nel Febbraio 2016 in uno stock che acquistai c'era questo Citizen Valiant molto malandato.
Ho pensato a lungo se riportarlo in condizioni decenti e dopo molto tempo mi decisi che se riuscivo con poca spesa poteva tornare a nuova vita.
Alla fine la cifra è stata davvero bassa perchè la cassa l'ho lucidata personalmente con solo olio di gomito (si lucido assolutamente a mano con attenzione per preservare gli spigoli), il movimento l'ho revisionato e il vetro originale lucidato.
Quindi l'unica spesa è stata per fornirgli un cinturino che ho scelto grigio come il colore del suo quadrante, un bell'ardesia con finiture soleil.
Purtroppo è estremamente difficile da fotografare facendolo apparire più azzurro del dovuto e spero che l'immagine qui sotto gli renda giustizia almeno un poco.
Ho faticato molto per mettere a posto l'orologio perchè a differenza della connazionale Seiko i ricambi soprattutto di questo movimento, il 1802, sono esauriti e bisogna aver fortuna a trovare in qualche mercatino qualcosa di recupero da cannibalizzare.
Questo Citizen con referenza 63-1078, dovrebbe essere a cavallo degli anni 60 e 70 del secolo scorso, probabile datarlo tra il 1969 e il 1972, le sue linee sono tipiche di quel periodo, io le trovo aggraziate.
E' tutto originale compresa la corona marchiata CTZ come molti modelli di questa storica casa.



La cassa di forma tonneau è tutta in acciaio chiusa da un fondello in acciaio a vite con OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  34,3 mm
Altezza con le anse                         40,6 mm
Spessore                                        10,5 mm
Anse                                              19    mm

Il movimento è un Citizen 1801 a carica manuale con 21 rubini, 18.000 A/h e circa 40 ore di riserva di carica.

Arten Diver 12 Atm Automatic

Oggi vi mostro un bellissimo e raro orologio subacqueo della quasi sconosciuta Arten.
Restando in tema del produttore purtroppo non si trovano informazioni, pare fosse un assemblatore con sede a Milano a partire dagli anni 60 del secolo scorso, data che sembrerebbe veritiera in quanto il mio orologio ha canoni estetici e costruttivi riconducibili proprio attorno alla metà di quel decennio.
Anche il pregevole e altrettanto raro movimento Felsa 4007N nasce nel 1960.
Ho eseguito una semplice pulizia generale e montaggio di nuovo vetro in plexiglass e vestito con un semplice bracciale in acciaio dell'epoca che ha la continuità della maglia con le anse.
La lunetta girevole in è perfetta sulla cassa tutta in acciaio con resistenza alla profondità è di 120 metri complice anche la corona non chiusa a vite.



Cassa completamente in acciaio.
Fondello in acciaio chiuso a vite con guarnizione.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica    37,2 mm
Diametro lunetta                              38    mm
Altezza con le anse                          46,7 mm
Spessore                                         12,7 mm
Anse                                                20   mm

Il movimento, un Felsa 400N ha carica automatica con secondi centrali, 25 rubini, 18.000 A/h e riserva di carica di circa 43 ore in posizione di riposo.

Questo movimento è nato nel 1960.

venerdì 15 settembre 2017

Revue T5629B

Uno splendido Revue degli anni 70 è l'oggetto di questa nuova puntata del mio blog che mostra prevalentemente orologi da me restaurati, questo arrivò anni fa in condizioni eccellenti.
Le uniche azioni fatte furono la riverniciatura dei numeri della lunetta tachimetrica e una pulizia geneale nonchè l'abbinamento con un discreto bracciale in acciaio.
Questa referenza è molto rara, cercando in rete ho trovato solo due modelli della stessa serie, uno molto ambito dai collezionisti è il diver con lunetta girevole in bachelite di color arancio con quadrante identico al mio, un blu spettacolare ravvivato dalla lancetta arancio dei secondi centrali.
L'altro modello trovato in rete ha quadrante azzurro, minuteria nera e lunetta girevole in bachelite nera.
Tutti con movimento automatico di manifattura, cioè prodotto dalla stessa Revue. 
Sul fondello vi è inciso Super Waterproof e la referenza T5629B.
Sicuramente è un orologio impermeabile, ma non credo che nonostante la sua forma subacquea sia un vero Diver a differenza dei "fratelli" nonostante la presenza delle corona a vite.

Per saperne di più: ChronoStoria Revue



Cassa completamente in acciaio di forma tonneau
Fondello in acciaio chiuso a vite con generoso OR.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica   38    mm
Diametro lunetta                              40   mm
Altezza con le anse                          43   mm
Spessore                                         12,8 mm
Anse                                               18    mm

Il movimento, un Revue MSR T56, carica automatica con secondi centrali, 17 rubini, 19.800 A/h e riserva di carica di circa 42 ore in posizione di riposo.

Questo movimento è nato nel 1968 ed è arrivato sino a metà del nostro decennio, è utilizzato tutt’ora dalla Revue Thommen che con aggiornamenti è diventato il GT54.

mercoledì 13 settembre 2017

Vetta 17 Jewels Incabloc

Anni fa restaurai questo affascinante vintage della nota casa italiana Vetta.
L'orologio non ha un nome associato al modello, spesso ne hanno uno, ad esempio "Competizione", non un problema in quanto basta lo sguardo per apprezzarlo.
Feci dorare la cassa dopo una attenta lucidatura per rimuovere il vecchio rivestimento troppo rovinato, montai un vetro nuovo ma lasciai il quadrante assolutamente originale nonostante qualche difetto che in verità dal vivo si nota molto meno che in foto.
Il movimento lo feci revisionare credo nel 2011 e da allora è perfetto le rare volte che lo indosso.
Da uno stock di cinturini vintage scelsi questo lucertola boreaux che dona ancor più fascino al pezzo oltre ad essere compatibile con gli anni di questo Vetta risalente alla fine degli anni 60 del secolo scorso.

Per saperne di più: ChronoStoria Vetta



La cassa è placcata oro.
Il fondello in acciaio è chiuso a vite.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica  35    mm
Altezza con le anse                         43,2 mm
Spessore                                        9,7   mm
Anse                                              18    mm

Il movimento è un Vetta 595 che è in pratica una ridenominazione di un AS 1566.
Di questo meccanismo non si trovano informazioni in rete.

martedì 12 settembre 2017

Seiko 2706-0290 - Hi-Beat

Molto tempo fa regalai questo grazioso Seiko 2706-0290 a mia figlia dopo averlo restaurato.
A quel tempo non revisionavo ancora i movimenti, per cui lo diedi ad un mio amico orologiaio, il quale fece un ottimo lavoro riportandolo splendidamente in vita.
Il movimento è ad alta frequenza, 28.800 A/h ed è automatico, un vero gioiellino.
Personalmente mi limitai a pulire perfettamente tutte le parti della cassa e del piccolo bracciale originale oltre a sostituire il vetro mineale con uno nuovo.
Il quadrante eccellentemente conservato è di un verde brillante con guillochè soleil.
Sono anni che mia figlia lo indossa e ora avrebbe bisogno nuovamente di una risistemata ma lei dice che così fa vissuto e non me lo lascia toccare.
Non è propriamente nella mia personale collezione, però essendo di famiglia ho ritenuto giusto presentarlo.

L'orologio è datato Febbraio 1975.



La cassa è completamente in acciaio.
Il fondello in acciaio è chiuso a vite.

Dimensioni:
Diametro esclusa corona di carica   24,7 mm
Altezza con le anse                         30,2 mm
Spessore                                        10,6 mm
Anse                                              11    mm

Il movimento è un Seiko 2706A con carica automatica, 21 rubini, frequenza di 28,800 A/h